testata cyberdogsmagazine

CYBERDOGS MAGAZINE E' ON LINE DAL 1999 ED E' IL
GIORNALE DELL 'ASSOCIAZIONE PROPRIETARI RESPONSABILI

banner syn-flex
stop ai dolori dell'artrosi-artrite per umani e animali

FIORI DI BACH ANCHE PER I TUOI ANIMALI

 mappa del sito - aggiungi il tuo sito - English version - RSS

 

 


BOTTA, RISPOSTA
E SUGGETIMENTI

In questo spazio Maria Rita Grassi vi parlerà delle lettere che riceve e del loro contenuto spesso utile a tutti..

Mi è stato sottoposto tramite mail il seguente caso dal sig. S. B.:


“ Ho adottato circa 4 mesi fa Klaus dal canile; è un meticcio di media taglia di circa 5 anni.

E’ buono, ma timoroso; non è aggressivo, ma a volte è come se si isolasse; è apatico, ha lo sguardo assente e triste.

Premetto che tutti in famiglia lo adoriamo, ma vorremmo fare qualcosa per vederlo più sereno.


Cosa mi suggerisce?”


In genere questi cani hanno subìto traumi, che hanno lasciato segni a volte purtroppo indelebili.


Personalmente somministrerei una miscela composta da:


* Star of Bethlehem (traumi)


* Wild Rose (per l’abulia)


* Ricino (fiore italiano, indicato quando la paura o la timidezza spingono il soggetto a isolarsi).


Con i Fiori e il vostro amore sono certa che molto presto Klaus ritroverà coraggio e serenità.


Invitandovi a scrivermi o a telefonarmi per i vostri quesiti, saluto tutti: alla prossima!


Maria Rita Grassi


Cell.: 392-0468472

Email: mariarita.grassi@yahoo.it



 

Questo mese vi esporrò la mail che mi è arrivata proprio ieri:

“Buongiorno, possiedo Milo, un gatto d’angora che ormai ha già 8 anni; è stato sterilizzato quando non aveva nemmeno un anno.

E’ buonissimo, anche se non dà mai eccessiva confidenza: sempre altezzoso e distaccato, ma comunque equilibrato e affettuoso.

Da circa 10 giorni abbiamo introdotto Spillo, un altro gattino tigrato vivacissimo che lo disturba in continuazione per giocare, ma Milo non ne vuole sapere: gli soffia, gli dà zampate e l’ha anche morso.

Oltretutto è diventato scontroso verso chiunque entri in casa nostra, mentre prima accettava (a patto che fosse di breve durata) la carezza.

Cosa posso fare?”


Suggerisco per Milo una miscela composta da:


  • Willow (per soggetti che si sentono vittime del mondo e che diventano pertanto aggressivi con chiunque)


  • Heather (per chi ha esigenza di attenzioni)


  • Sonaglino (fiore italiano, che favorisce la flessibilità e l’accettazione degli altri)


in ragione di 4 gocce 4 volte al giorno fino a quando il problema non sarà risolto.


Per “smussare” poi le spigolature del carattere di Milo, può proseguire con una miscela di:


- Water Violet (indicata per soggetti distaccati e introversi)


  • Narciso (fiore italiano indicato per l’introversione associata alla ricerca di attenzione)


  • Cappero (fiore italiano indicato per chi manca di tolleranza nei confronti degli altri)

da somministrare con la medesima posologia della prima miscela.

Vi aspetto al prossimo appuntamento di maggio, e vi invito a chiamarmi o a scrivermi per i vostri quesiti.

Buona Pasqua a tutti!

Maria Rita Grassi

Tel. 392-0468472

Email: mariarita.grassi@yahoo.it


Buongiorno a tutti!

Sono felice di parlare di fiori in questo periodo che lascia intravedere i primi spiragli primaverili, in cui la Natura inizia a risvegliarsi dal torpore invernale rivestendosi di colori e di profumi.


Come già vi avevo accennato il mese scorso, oggi vi parlerò dei fiori italiani applicati a nostri “amici”: rimedi che ho conosciuto, poi applicato con ottimi risultati, grazie a Francesca Capelli, che ringrazio pubblicamente per la sua disponibilità, la proprietaria dei laboratori Sardinian Flowers ubicati in Sardegna, dove la flora selvatica cresce in un suggestivo ambiente incontaminato e selvaggio.

Il principio della floriterapia italiana è identico a quello della floriterapia di Bach: i rimedi vengono infatti preparati con lo stesso metodo di raccolta e di estrapolazione.


Perché i fiori italiani?

Perché, anche se sembra la scoperta dell’acqua calda, siamo italiani, e pertanto abbiamo caratteristiche fisiche e psichiche intrinseche legate a questa appartenenza; lo stesso dicasi dei nostri animali.

Parlerò di queste essenze esponendovi le applicazioni che ho utilizzato e utilizzo in determinati casi, miscelandole anche ai Fiori di Bach.

Mi aveva scritto un mese fa questa mail la sig.ra D. F.:

 

“ Buongiorno,

possiedo Dalia, una bellissima e dolcissima pointer di 3 anni; non l’abbiamo mai utilizzata per la caccia: primo perché non siamo cacciatori, secondo perché è paurosissima: sussulta al minimo rumore, teme gli estranei e soprattutto la sera comincia ad andare in ansia.

Indubbiamente l’abbiamo molto viziata, forse perché è un po’ delicata di salute: digestione difficile, intolleranze, ecc.

Cosa mi suggerisce? Vorrei aiutarla, ma non so come..”

Ok, già mi fa piacere che pur essendo un cane da caccia non venga usata per questo scopo..

Il fatto di viziarla indubbiamente incide, ma sono anche del parere che tutti noi in linea di massima viziamo i nostri animali; l’importante è non renderli dipendenti da noi, e di evitare che si creino meccanismi morbosi devastanti per entrambe le parti.

Per aiutare Dalia, ho indicato la seguente miscela:

Aglio (fiore italiano): indicato per animali paurosi e ansiosi, che si agitano per un nonnulla, pur non essendo aggressivi. Si tratta soggetti che hanno anche un sistema immunitario debole, con problemi digestivi e infezioni ricorrent

Malva (fiore italiano): per animalii insicuri bloccati dalla timidezza nell’approccio con gli estranei

Aspen (fiore di Bach): per le paure vaghe legate alla sera e alla notte

in ragione di 4 gocce in bocca 4 volte al giorno.

La scorsa settimana la proprietaria di Dalia mi ha chiamato, dicendomi che la cagnetta è molto migliorata: accetta più volentieri le carezze degli estranei e la sera sembra maggiormente rilassata.

 

Questa è un’ulteriore conferma della validità della Floriterapia, da alcuni tacciata a torto di effetto placebo: gli animali, che non sanno cosa viene loro somministrato, infatti lo dimostrano

E’ anche importante sottolineare che questa disciplina è stata ufficialmente riconosciuta nel 1978 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come Medicina Complementare.

Invitandovi a scrivermi o a telefonarmi per sottopormi i vostri quesiti, mando a tutti voi un caro saluto!

Maria Rita Grassi

Tel. 392-0468472

Email: mariarita.grassi@yahoo.it

Ho ricevuto una mail dalla sig.ra  L. B. che scrive:

 

“ Possiedo un Alaskan Malamute di 3 anni. E’ un cane straordinario, ma noto che, pur non essendo aggressivo, non è particolarmente festoso né dimostra contentezza se riceve carezze; spesso è piuttosto schivo e non dà confidenza.

I miei bambini di 9 e 11 anni vorrebbero interagire maggiormente con lui, ma non riescono.

Cosa mi consiglia?”

 

L’Alaskan è in effetti un cane splendido, molto equilibrato ed abitudinario, ma non particolarmente giocherellone; è fedele e affezionato, pur non esternando manifestazioni di gioco e affetto.

Se si cerca di forzare la sua natura, si rischia di peggiorare la situazione, in quanto si sentirebbe non accettato; piuttosto sarebbe meglio coinvolgerlo in giochi di attivazione mentale (è un cane estremamente intelligente)  e in lunghe passeggiate, tenendolo vicino a sé nei momenti di riposo in silenzio, condizione che lui ama moltissimo.

Proprio sin da bambini si deve essere educati al rispetto del modo di essere degli altri, che vanno accettati e amati per ciò che sono e non per ciò che vorremmo fossero…

 

Per favorire tutto questo, suggerisco una miscela di fiori di Bach composta da:

 

Water Violet (fiore adatto a chi “sta sulle sue”)

 

Rock Water (rimedio ideale per soggetti abitudinari e rigidi psicologicamente)

 

In ragione di 4 gocce 4 volte al giorno.

 

Dal prossimo mese inizierò a illustrare qualche meraviglioso “fiore italiano”.

 

Sperando di esservi stata utile ancora una volta,e invitandovi a interpellarmi per i vostri questi, saluto tutti caramente!

 

Maria Rita Grassi

 

Tel. 392-0468472

Email: mariarita.grassi@yahoo.it

 

 

 

 

LOGO SYN-FLEX

Tutti i poster che vuoi!

POSTER GATTI

 

Cyberdogs Magazine è il giornale dell'Associazione Poprietari Responsabili, è on line dal 1999 per informare i proprietari di cani e gatti sulla salute dei loro animali e sulla loro educazione. Propone anche una serie di rubriche divertenti come il concorso fotografico, l'humor, la poesia e l'arte. Nel tempo è diventato punto di riferimento di molti allevamenti ed associazioni e gestice un portale che raccoglie i siti dedicati agli animali.

© Copyright 1999-2008 Cyberdogs Magazine