MIA
Piccola Mia,
PITERPAN
GOLIA
Sei arrivato timidamente, nonostante tu fossi davvero un gigante e il tuo sincero sguardo ha conquistato presto il cuore della gente. Come sei presente...anche ora che sei fisicamente assente! Inutile dire che eri come un fratello per me, quante ne abbiamo passate insieme? Mari, alte montagne, fiumi...e in ogni posto mi hai sempre fatto star bene! Eri/sei d'animo nobile, forse più di molti umani, saldo e forte anche nelle tue ultime pene. Antichi saggi dicono che la tua anima gioisce in un luogo senza tempo e sereno, aspettando fremente il giorno di un nuovo incontro luminoso e pieno di affetto e comprensione, come se non ci fossimo mai lasciati, come è vero. SUERTE
Cara Suerte, il destino non ha guardato in faccia ne il tuo nome che ci dava tanta speranza, ne la tua voglia di vivere, si è accanito su di te da quando sei nata. Tante volte l' hai scampata, ma alla fine l'ha avuta vinta lui, facendoti morire davanti ai nostri occhi, e noi impotenti potevamo solo urlare e piangere. A pochi giorni di distanza non ci posso ancora credere, mi aspetto di vederti passare con l' espressone indifferente per andare a letto in camera, o sdraiata sul tavolo in terrazza a prendere il fresco, se mangio mi aspetto che tu arrivi con gli occhi imploranti ad elemosinare, se vado in bagno guardo la porta che ormai avevi imparato ad aprire... ci sei in ogni mio gesto ed in ogni mio pensiero, ora l' unica cosa che mi da la forzadi andare avanti è il pensiero che tu mi abbia lasciato una missone, quella di salvare tutti gli animaletti che come te quando ti abbiamo trovata, sono sfortunati. Lo so che tu mi aspetterai su quel ponte, tutte e due dobbiamo avere la pazienza di attendere il tempo che deve trascorrere per rivederci, ma quello sarà il giorno più bello per noi, e giuro che non ti lascerò più, ti terrò stretta e ti proteggerò più di quanto non abbia potuto fare in vita. Le tue orecchine pelose mi portano un sorriso, quando dalla macchina si vedevano spuntare solo quelle, e quando ti struscavi la mattina a letto e puntualmente me ne infilavi una in bocca:-)
CIPRIA
Cipria, mi hai lasciato così all'improvviso dopo 11 anni di scorribande solitarie sul terrazzo di casa e tante fusa... mi hai lasciato un vuoto e un dolore inimmaginabili. spero di ritrovarti un giorno lì al ponte... Ciao bambina vecchietta. Luca Del Signore |
PASCAL
LETTERA DAL PARADISO COCHI
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