BARBY
14 Febbraio 1994 - 22 Settembre 2006

Barby, nel tuo dolce e lungo sonno, vorremmo dirti che sei stata la cosa più bella che la vita ci ha donato . Grazie per I giorni felici che abbiamo trascorso insieme. Un giorno ci rincontreremo vedrai ,lassù dove ora corri ancora felice con I tuoi amici. Non ti dimenticheremo mai, sei il nostro amore grade.
Monica e Paola

SPRUZZ
En recuerdo del gatto mas amable y dulce del mundo “ spruz te quieremos mogollon y tu lo sabes” federica , riccardo , spruzzetta , rubio e belcia tu familla para siempre
Federica e Riccardo
CHICCO
06/07/1989 - 28/10/2006

Ciao Chicco
...ricordi quanto hai lottato quando ti avevano avvelenato la prima volta per starmi vicino?L'ha detto anche il veterinario che non aveva mai visto un cane che avesse così tanta voglia di vivere.Anche la seconda volta,hai voluto darmi il dono di starmi vicino e per ancora 11 anni.Ora a 17 anni,ho dovuto lottare io per allontanarti da me,ma solo per quanto ti amavo e non potevo più vederti soffrire così.Ma sò che hai sentito che ti accarezzavo mentre ti addormentavi,e sò che capivi che ti stavo accompagnando nel viaggio al di là del Ponte Arcobaleno,dove le tue sofferenze sarebbero finite,dando inizio alle mie.Ma non importa...ora sò che sei felice e che mi vegli sorridendomi come spesso hai fatto e io non posso che dirti di aspettarmi.Un giorno ci ritroveremo e nessuno ci separerà.Grazie per la gioia che hai saputo regalarmi.Sei sempre nei miei pensieri.
Ciao piccolo.
Chiara
SCHEGGIA 
"Ciao gattòn,
mi è stato consigliato questo sito da una ragazza, non ho potuto fare a meno di approfittarne per lasciare anche qui un segno tangibile del mio amore per te... oggi è il 2 novembre 2006, ti sei addormentato per sempre questa mattina verso le 10... ti ho salutato chiedendoti di aspettarmi, ma... non ci sei riuscito più. Il tuo corpicino però è ancora giù, in casa, avvolto nella copertina verde, nella scatola rossa, in attesa che il coraggio ci aiuti a separarci da te per sempre... sembri dormire, e chissà per quale strana illusione, anche stanotte ho desiderato che Dio ti svegliasse per farti correre su nel lettone a fare le fusa alla mamma, sì perchè è lei che ora è a casa sola, e le manca la sua ombra pelosa... sai, ieri mi sono fatta un regalo, un Dodo a forma di gatto, e porterò sempre con me questo braccialetto in tuo ricordo, perchè sai bene quanto io fatichi a separarmi dalle cose che ho amato, amo e amerò. A niente è valso o varrà che qualcuno abbia detto o dirà che andandotene hai smesso di soffrire, perchè io so che soffrirai della mancanza della mamma e mia lassù, così come noi soffriremo quaggiù... i tuoi sguardi, le tue pose goffe, i tuoi "hao", il tuo assaggiare l'acqua nella ciotola prima di berne, il tuo vagare silenzioso miciesco per casa, il chiamarti mentre eri fuori in esplorazione sapendo che serviva tempo prima che tu ti acquattassi sotto la siepe aspettando di entrare in casa, il tuo affilarti le unghie nella cesta in camera mia o nel cartone della mamma nel rispostiglio, i tuoi agguati, i tuoi sbuffi quando eri scocciato, le tue infinite pennichelle nei posti preferiti, la tua abitudine di prendere il caffè dopo pranzo con la mamma, mangiare il prosciutto "Tenerone" o i dadini Gourmet (perchè la mousse non ti piaceva proprio!), il tuo rapporto strano con gli altri gatti perchè tu in fondo eri e rimani "una persona con la coda", le lotte con F. che ti ha cresciuto guardando il Wrestling in televisione, il wurstel con il formaggio grana, l'aspettare la mamma che s'alzasse il mattino dal letto per seguirla nelle abitudinarie faccende domestiche per correre poi giù in cucina a mangiare la pappa, il mio rincasare chiedendo immediatamente -e il gatto dov'è?- per poi venire di corsa a romperti le scatole mentre dormivi prendendo parole dalla mamma per averti disturbato, lei che ti parlava sempre in italiano mentre a me si rivolge spesso in dialetto... tutto questo e tanto altro ancora non potrà mai essere scordato, e la cosa che più spero è che tu ora sia sereno, e che la nonna Veronica sia venuta a prenderti per tenerti e farsi fare compagnia, durante il tempo in cui ci separerà... non posso nascondere che altri gatti sono esistiti nella nostra vita, ma tu, chiamato amabilmente "super scoreggia", occupi un posto inestimabilmente importante e prezioso nel mio cuore, che solo in un anno e mezzo ti sei saputo guadagnare... ora le lacrime non cessano di scendere, ora di nuovo è tempo di rendersi conto che ci si accorge dell'importanza posseduta da qualcuno solo nel momento in cui lo si perde, ma mi auguro tanto di riuscire a sorridere presto ricordandoti, e che qualche notte tu passi dalla camera da letto con i tuoi occhioni meravigliosi e il tuo pelo morbidamente lucido... non sentirti solo, il nostro amore ti accompagnerà per sempre, il ricordo non cesserà mai di accompagnarti... avrei voluto coccolarti di più... avrei voluto viverti di più... non voglio dirti addio, desidero sia solo un arrivederci, caro il mio Scheggia."
Pamela
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MERLINO
(24 agosto 1993-15 settembre 2006)
 
Siamo cresciuti insieme e ogni giorno della mia vita ti ho dedicato il mio primo pensiero del mattino e l'ultimo della sera.
Sei stato una continua soddisfazione, un gioco, una passione una serie interminabile di ricordi, una lunga lista di emozioni.
Mi sembra ieri che andavamo insieme a correre a Villa Ada..
Ad un certo punte le nostre strade si sono un po' divise e ritrovarti nel fine settimana era sempre la spinta per trascorrere gli altri giorni, vuoti senza di te.
Hai avuto una vita felicissima, nonostante mille problemi e qualche ostacolo, sei stato e sei circondato di amore e hai regalato ad ognuno di noi un motivo per andare avanti nelle battaglie che la vita ci propone.
La tua grinta, la tua forza, la tua compagnia ci hanno aiutato a superare tante cose brutte.
Poi è successa la cosa più brutta di tutte, è arrivato il giorno dei giorni in cui tutto in un momento si è spento.
E' calato il sipario e abbiamo preferito soffrire noi piuttosto che vedere te, piccolo mio, in difficoltà.
Rimangono e rimarranno sempre nella mia mente i tuoi occhioni e ovunque io vada mi sembra ancora di sentirti abbaiare. Probabilmente perché la tua voce è nel mio cuore e nella mia testa e ci resterà per sempre.
Avrei voluto essere onnipotente per proteggerti da tutto, avrei rinunciato a tutto pur di averti ancora: ma non se averti significava che fossi tu a pagarne le conseguenze. Abbiamo dovuto decidere per te, abbiamo voluto regalarti la pace e la serenità anche se questo è significato perderla noi per sempre. Noi che siamo rimasti a guardarti, ad imprimere nella mente il tuo sonno più lungo.
Dormi amore mio, dormi tranquillo, adesso non c'è più nulla di cui tu debba avere paura. E non preoccuparti per noi, non essere apprensivo, i tredici anni di amore che ci hai donato ci aiuteranno un pò a sopportare questo vuoto enorme che hai lasciato.
Tesoro dolcissimo sei stato, sei e resterai per sempre il regalo più bello che la vita mi ha dato.
Se adesso corri felice oltre il ponte arcobaleno, se finalmente sei riuscito ad andare d'accordo con qualche altro cagnolone e a giocare felice tra l'erbetta, voltati ogni tanto e scodinzola al nostro amore che ti accompagnerà per sempre. Poi ricomincia a correre e giocare perché è così che voglio immaginarti, perché è così che meriti di stare.
Buonanotte amore mio.
Silvia
A Merlino
Sei stato la mia gioia, la mia soddisfazione, il mio correre a casa per rivederti, la mia spensieratezza, il mio sentirmi utile.
Abbiamo condiviso gioie e dolori, sempre l'uno accanto all'altra. Io ho curato te, tu hai curato me. Non ti ho potuto strappare da questo brutto male che ti ha portato via.
Ora la casa è vuota ma tu sei sempre nel mio cuore, nei miei pensieri, nei miei ricordi.
Ora stai accanto a nonno. Corri con lui. Fagli gli scherzi ed aspetta che lui li faccia a te.
Non vi lasciate mai e da lassù guardateci, di tanto in tanto, per ricordarvi quanto vi vogliamo bene e quanto ci mancate.
Patrizia
BOTHA
10-03-1998 08-10-2006

BOTHA, 10-03-1998 08-10-2006
Ciao Botha, piccola stellina che ora brilli nel cielo, con il tuo amore hai illuminato la mia vita, hai cambiato il mio cuore e quello delle persone che ti hanno conosciuta.
Piccola lupetta meravigliosa, testarda e orgogliosa, sei stata la mia compagna e la mia amica per otto anni, così tanti e così pochi…..avrei voluto averne altri mille, per poterti abbracciare altre mille volte,
per poterti guardare correre dietro alla pallina, baciare il tuo nasone umido, sentirti brontolare dal divano…ma il destino a volte è crudele e ci porta via ciò che amiamo di più.
Senza darci il tempo di capire, dirsi addio, volersi bene ancora un po'.
Voglio ricordarti per sempre meravigliosa e felice come quando ti portavo a correre nei boschi, ti rotolavi nell'erba appena tagliata per ore, oppure ti tuffavi nei torrenti per rinfrescarti un po'.
Voglio conservare il ricordo della mia cagnolina felice e serena che aspetta che qualcuno le tiri la pallina, o che ruba un legno di mano o che scava all'infinito fino a tirar fuori un sasso enorme e il muso
tutto pieno di terra.
Sei sempre stata forte e testarda, anche nella malattia, ognuno di noi ha ammirato la tenacia e il coraggio con cui hai affrontato il dolore,
siamo fieri di te.
Perdonami piccola mia se ho dovuto decidere per te, perdonami se ho scelto di interrompere la tua battaglia, per me è stata la decisione più difficile della mia vita, ma non potevo guardarti peggiorare di ora in ora senza sapere se provavi dolore, se eri cosciente e avevi paura…. ho scelto di farti dormire, e di poter essere vicina a te mentre il tuo
cuore batteva per l'ultima volta.
Ciao cucciolina, lasciarti andare è stata la prova più grande che io abbia mai dovuto affrontare, nel cuore di ognuno di noi c'è un vuoto grande che brucia tantissimo, ma lo affrontiamo con forza come tu ci
hai insegnato, e andiamo avanti con il tuo ricordo nel cuore, cercando di non piangere troppo sapendo quanto ti fa preoccupare…..sei sempre
nei nostri cuori,
Babi, Paolo, Ari e la mamma, e le tue bimbe, Aisa e Tabatha

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