Ernie Del Disco e Paralisi
© dott.ssa Annaluce Costabile
I dischi intervertebrali formano dei cuscini tra i corpi vertebrali in grado di unire i segmenti della colonna vertebrale stessa e consentono il movimento e la resistenza alle sollecitazioni di carico di tipo compressivo.
Ciascun disco è costituito da un nucleo centrale definito “nucleo polposo” e da un rivestimento esterno detto “anello fibroso”.Il primo contiene acqua e proteoglicani, il secondo è composto, prevalentemente, da materiale fibroso.
L'efficacia del disco come “assorbitore di colpi”, dipende dal contenuto in acqua e proteoglicani presenti nel nucleo (che diminuisce con l'età) e dall'elasticità dell'anello fibroso.
La degenerazione del disco è all'origine della sindrome neurologica più comune nel cane,caratterizzata da paresi e paralisi associate,nei casi più gravi, ad incontinenza urinaria e fecale.
Le razze canine vengono distinte in “condrodistrofiche” e “non condrodistrofiche” a seconda del tipo di metaplasia cui è soggetto il disco.
Le razze condrodistrofiche sono soggette a metaplasia condroide già tra gli 8 mesi ed i 2 annidi età.
Questo processo è caratterizzato dalla deviazione delle concentrazioni di glicosaminoglicani, da perdita di acqua e proteoglicani e dall'aumento progressivo del contenuto in collagene.
Dunque il disco diviene più cartilagineo ed il suo nucleo assume una consistenza granulare che ne compromette la qualità idroelastica capace di assorbire i colpi.
Spesso,il nucleo degenerato,tende a calcificare,per cui,anche un lieve trauma, può determinare la rottura completa dell'anello dorsale e l'estrusione verso l'alto di materiale nucleare nel canale vertebrale.
Questo evento è definito estrusione di Hansen tipo 1 e presenta un picco massimo d'incidenza tra i 4 e i 5 anni d'età.
Le razze più comunemente interessate sono il bassotto, il pechinese ,il basset hound etc. In definitiva, tutti quei soggetti morfologicamente caratterizzati da colonna vertebrale lunga ed arti brevi, tali da determinare,con l'esercizio fisico, rilevanti sollecitazioni trasversali sugli elementi del rachide.
Nei cani “non condrodistrofici” la degenerazione del disco avviene più tardivamente e causa segni di minore entità.
Il processo di metaplasia è definito fibroide e lascia nel nucleo polposo maggiori livelli di glicosaminoglicani e minor contenuto in collagene rispetto alla metaplasia condroide.
Clinicamente, i soggetti interessati, manifestano sintomi intorno agli 8-10 anni di età.
L'anello fibroso presenta una caratteristica protrusione dorsale chiamata di Hansen tipo 2.
L'estrusione completa di materiale nucleare è generalmente più rara rispetto ai soggetti condrodistrofici.