.

DEDICATO AL MIO PAPA'
©Manuela Valletti
papà&rhoda
Forse questo non è il giornale adatto per parlare di un lutto "umano", ma il mio papà amava gli animali ed era anche stato molto orgoglioso della nascita di questo giornale quando gliene avevo parlato, nel lontano 1999. Si meravigliava delle nuove tecnologie, di come si potesse "pubblicare" un giornale su internet, ma quando lo guardava e vedeva Rhoda, la mia prima cagnona, si emozionava moltissimo. Ecco ora lui ha raggiunto Rhoda, lo ha fatto il 23 luglio, in una giornata anonima, che da ora avrà per me un significato amaro.
Era tanto malato il mio papà. Da anni combatteva contro l'Alzheimer e dal mese di dicembre dello scorso anno aveva avuto un crollo, era bloccato su una sedia a rotelle e parlava con un filo di voce.
Mio padre Ferdinando con Rhoda in anni sereni
Nonostante questo, quando gli chiedevo "papà, come stai" mi rispondeva "bene" mi faceva cenno di avvicinarmi per darmi un bacio o un buffetto sulla guancia.
Certo due righe non bastano a raccontare che persona era mio padre, ma chi lo ha conosciuto sa che è stato un grande uomo; per me e per i miei figli e per il mio nipotino Emanuele è stato anche un grande papà e un grande nonno. Ci ha insegnato a guardare in faccia alla vita senza paura, a lottare per affermare i nostri ideali, ci ha insegnato anche  la lealtà, la sincerità, la tenacia e ci ha trasmesso la sua Fede profonda.
La sua non è stata una vita facile, ma certamente è stata una vita intensa.
La deportazione a Mathausen, gli anni trascorsi in Alfa Romeo con incarichi dirigenziali e i vari riconoscimenti pubblici, hanno fatto parte del suo bagaglio umano.
Vederlo perdersi ogni giorno a casua della malattia è stato davvero terribile e lo è stato anche non poter  più condividere con lui i nostri  pensieri e farlo partecipe dalla nostra vita.   
Ora sono certa che il suo spirito è libero e finalmente gli posso parlare, gli posso raccontare tutto ciè che accade ed ho il conforto di essere ascoltata..

“Caro papà, caro nonno Nando ci mancherai tanto. Sappiamo però che dove sei ora stai finalmente bene, che sei con Rhoda e che in realtà  ci hai lasciato solo per un attimo, perché tu ci sarai sempre accanto fino a che ci ritroveremo.”

Manuela Valletti
il marito, i figli e il nipotino Emanuele
25 luglio 2007

Vorremmo ringraziare tutte le persone che hanno alleviato con il loro aiuto fatto anche di piccoli gesti, il disagio di mio padre e del nonno. Un ringraziamento particolare lo vogliamo fare a Vera, la persona magnifica che si è presa cura di lui con tanto affetto e competenza, più e meglio di come avrebbe fatto una figlia, rendendogli  meno pesanti questi ultimi mesi di grande infermità.

Chi volesse esprimere un proprio pensiero per il lutto che ha colpito il nostro direttore scriva a Manuela.Valletti@fastwebnet.it


Visita il sito della pittrice Giovanna Ghezzi e vedrai questi ritratti ingranditi

Leggete "Il Perchè di Cyberdogs" una intervista di Two Dog Press, il prestigioso giornale Americano, conoscerete cosi' la nostra Mascotte!