NEOSPOROSI
© dott.ssa Annaluce Costabile
La neosporosi è una malattia protozoaria determinata dal coccidio Neospora Caninum.
Il cane è l’ospite intermedio e definitivo del protozoo.
Le razze canine prevalentemente interessate sono il pointer, il boxer, il Golden retriever ed il labrador.
Non esistono segnalazioni d’infestazioni spontanee nel gatto.
La neosporosi presenta una particolare incidenza in cani giovani ma anche gli anziani possono contrarre malattia.
PATOGENESI
E’ ancora oscura, tuttavia la via di trasmissione più frequente sembra quella transplacentare.
La sintomatologia neurologica è generalmente sovrapponibile a quella indotta dal Toxoplasma gondii.
Il quadro clinico è caratterizzato da progressiva atrofia muscolare ed andatura rigida.
Talvolta nel cucciolo s’instaura una contrattura muscolare tale da causare inversione degli angoli delle articolazioni ed impedirne il movimento.
Dunque il coccidio Neospora caninum è in grado d’interessare diversi organi :polmone, fegato e tratto gastroenterico, ma attacca soprattutto il tessuto muscolare ,miocardio compreso.
DIAGNOSI
Viene effettuata attraverso la biochimica ematica e la ricerca di anticorpi antineospora o esame PCR.
L’esame del liquor mostra aumento del contenuto proteico, media pleocitosi di cellule mononucleate talvolta associata a granulociti neutrofili ed eosinofili.
TERAPIA
L’antibiotico d’elezione è la clindamicina da somministrare per via orale o intramuscolare.
Dosi antinfiammatorie di prednisone, associate all’antibioticoterapia, possono migliorare la sintomatologia.
La reversibilità della contrattura muscolare è generalmente limitata.
PROGNOSI
Dipende dall’entità del quadro neurologico. Resta generalmente riservata, in particolare nei cuccioli.