Sindrome vestibolare periferica
© dott.ssa Annaluce Costabile
Il sistema vestibolare, costituito da elementi dell'orecchio interno, quali utriculo e sacculo,detiene il mantenimento dell'equilibrio.
La causa più frequente di Sindrome vestibolare periferica è un'otite medio-interna sia nel cane che nel gatto.
Il paziente viene condotto a visita soventemente con esordio acuto di vomito, nistagmo(movimento oscillatorio dei qlobi oculari), head tilt, strabismo,impossibilità a mantenere la stazione quadrupedale e nei casi più gravi,rolling (tendenza al rotolamento su se stessi).
L'esame otoscopico e le radiografie delle bolle timpaniche sono necessari alla diagnosi.
L'adeguata copertura antibiotica(previo antibiogramma) e cortisonica associate a idoneo supporto alimentare(generalmente parenterale in fase di acuzie),garantiscono prognosi favorevole in poche settimane.
L'anamnesi,l'età del paziente e l'esame neurologico sono necessarie ai fini di un'eventuale diagnosi differenziale.
Esistono,infatti,forme di Sindrome vestibolare congenita che si manifestano nei primi mesi di vita in razze geneticamente predisposte,sia canine che feline;così come cause traumatiche, neoplastiche, vascolari tossiche etc sono anch'esse contemplate all'origine di questa sindrome.
Dunque, l'iter diagnostico si completerà di esami di diagnostica per immagini avanzata a seconda degli elementi anamnestici e neurologici ottenuti nel corso dell'esame clinico del paziente.
In definitiva, la Sindrome vestibolare periferica ha generalmente prognosi favorevole, sia nei casi destinati al trattamento medico sia a quello chirurgico.
Esiste una forma di Sindrome vestibolare geriatrica più ricorrente nel cane anziano di presumibile origine vascolare che tende alla risoluzione spontanea. La stessa è descritta anche nel gatto ma non sembra statisticamente riferibile alla senescenza.