Un coniglio per amico
Così i fratelli di Bugs Bunny stanno colonizzando le case dei milanesi
Né furbo né imbroglione e immortale come Bugs Bunny, il coniglio grigio dei cartoon. Invece, fragile come cristallo, sensibile, tenerissimo: il coniglio è uno dei pet più amato dalle famiglie milanesi. Secondo molti esperti (rapporto Assalco-Zoomark 2011) è il terzo animale di casa dopo cani e gatti nel nostro Paese. Una conferma arriva dalla cronaca. Milano quest' anno ha ospitato la giornata dedicata ai conigli. Chi si è trovato a passare nei giardini Montanelli ha assistito, per l' occasione, a un inedito e vivacissimo raduno. A guidarci nella scoperta di questo animale da compagnia è Germana Scerbanenco, che oltre a essere la figlia del noto scrittore di gialli, è veterinaria e tra i suoi pet da sette anni ha anche un coniglio bianco, di nome Paolino.
È lei a metterci in guardia. «Non è un peluche - spiega -. La gente vede questi "batuffoli" dietro una vetrina nei negozi e viene tratta in inganno. Pensa che rimangano piccoli, che siano di facile gestione e di poca spesa». Paolino è stato adottato da una delle tante famiglie che ha cambiato idea. Pochi animali come il coniglio hanno alimentato falsi miti, come quelli che ha vita breve, non ha bisogno di molte cure e può essere lasciato solo. «Insegnargli a stare qualche ora nella gabbietta va bene, perché può essere utile quando va portato dal veterinario - dice la dottoressa Scerbanenco -. Ma il coniglio non può vivere chiuso in gabbia, ama girare per casa, è una piacevole compagnia». Il coniglio si abitua alla lettiera. Ma bisogna dargli tempo, sarà lui a scegliere il luogo più sicuro della casa, per la lettiera e anche per la «tana», dove riposare. «Viene scelto sempre più spesso perché è un animale di piccole dimensioni - aggiunge Carla Bernasconi, presidente dell' Ordine dei medici veterinari - perché non va portato fuori e ha un costo di mantenimento relativamente basso. Molti sono attirati dall' idea di una facile gestione, invece è delicato, può avere patologie anche gravi, è di cristallo, si frattura con poco. Il nostro invito è a non lasciarsi ingannare, prima di acquistarlo bisogna informarsi, conoscere la fisiologia, l' etologia». Intanto il coniglio fa proseliti che la rete racconta attraverso i forum. Laura Brunello, coordinatrice dei volontari di Aae (associazione animali esotici, www.aaeweb.net, che conta novemila soci), racconta: «Il coniglio è intelligente. Impiega anche sei mesi a prendere confidenza con la casa. Poi non avrà bisogno di un orologio per sapere quando andate a dormire e quando vi svegliate. Non finisce di sorprendere. Ha bisogno di voi, di protezione assoluta. Anche l' acqua che scorre da un rubinetto lo spaventa finché non ha imparato a conoscerla». Paola D' Amico pdamico@corriere.it RIPRODUZIONE RISERVATA **** La lettiera Gli spazi Il cibo 9.000
D' Amico Paola
Corriere della sera