La rabbia di essere impotenti... ma insieme possiamo dare una mano!
Voglio iniziare questo articolo con una premessa che ritengo non solo doverosa, ma assolutamente necessaria.
Mi arrivano ogni giorno foto e video devastanti di animali maltrattati, torturati, seviziati, lasciati a un destino fatto di fame, freddo e dolore.
Puntualmente verso lacrime di dolore e di rabbia, ma specialmente di tanta impotenza davanti a questi orrori che dilagano in maniera spaventosa.
Basterebbe che ognuno di noi nel suo piccolo denunciasse ogni sopruso di cui è testimone.
Il mare è composto di infinite gocce: in una situazione del genere ogni persona ne rappresenta una.
Sarebbe sufficiente usare tutta la rabbia e lo sdegno che tali immagini suscitano per alimentare azioni indirizzate a punire nel modo più duro chi è artefice di tanto scempio.
Già molti lo fanno, ma non bastano.
Si deve insistere, "disturbare" le dovute Autorità: in breve, rendersi scomodi, per abbattere l'indifferenza che consente il perpetrarsi di tutto questo MALE.
Quotidianamente sono interpellata per suggerire fiori di Bach in grado di guarire una situazione fatta di disagio, paura e disperazione vissuta da un animale.
Ma perchè non arrivare prima?
Perchè non impedire con ogni mezzo che la follia umana arrivi alla distruzione?
Ecco che allora i fiori di Bach riassumerebbero il loro originale scopo: l'equilibrio, inteso nel senso più puro del termine.
Detto questo, desidero oggi darvi una "ricetta" per un problema fisico piuttosto diffuso: la cronicità.
Capita spesso infatti che mi senta dire: "abbiamo provato di tutto, ma non passa mai, anzi, è sempre più deboluccio...".
Di solito si tratta di raffreddori che si cronicizzano, oppure di dermatiti che tardano a risolversi, ecc.
In questi casi la combinazione migliore è data da:
Chestnut Bud (per l'insuccesso terapeutico)
Centaury (per la debolezza)
Star of Bethlehem (per accelerare il processo di guarigione)
Crab Apple (per depurare)
Se il problema è a livello cutaneo, è possibile anche utilizzare la miscela come lozione, massaggiando la parte interessata più volte al giorno, a seconda del caso.
Infine, vi invito a interpellare sempre e comunque il vostro veterinario di fiducia e a evitare pericolose improvvisazioni di diagnosi e cure (so di avervelo già detto, ma credo sia sempre opportuno ricordarlo...).
Un caro saluto e alla prossima!
Maria Rita Grassi
Tel.: 0545-88059
Cell.: 392-0468472
E-mail: colpodicoda@tele2.it
Maria Rita Grassi
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