Disagi da sindrome di abbandono
E’ settembre, tempo per molti di rientro dalle ferie, e non certo senza una punta di rammarico.
Alcuni di voi avranno portato in vacanza con sé il proprio animale, altri piccoli amici saranno invece stati affidati alle cure di un parente, o un amico,o a una pensione.
Non ho citato volutamente che purtroppo molti sono stati abbandonati in modo crudele, perché ritengo che questa cattiveria non vi appartenga affatto.
E’ possibile che alcuni animali che non hanno seguito il proprietario manifestino segnali di disagio: dispetti, timore, depressione: si tratta della paura dell’abbandono dovuta alla partenza dei padroni.
Gli animali del resto non hanno il concetto del tempo, e sono inoltre estremamente abitudinari, per cui è normale che vivano male questo distacco.
Se notate tale atteggiamento, potete somministrare una miscela composta da:
Star of Bethlehem, in ogni caso per il trauma
Holly, se compare una tendenza ai dispetti
Olive, in caso rifiutino il cibo e siano debilitati
Gentian, per la depressione.
Un consiglio è comunque quello di abituare gradatamente l’animale al distacco, soprattutto se è abituato alla vostra continua presenza: sarà sufficiente assentarsi ogni giorno per qualche ora, in momenti diversi della giornata, e/o affidarlo per altrettanto tempo a qualcuno, in modo da abituarlo senza traumi.
Sono comunque a vostra disposizione, come sempre, per qualsiasi quesito.
Un caro saluto
Maria Rita Grassi
Tel. 0545-88059
Cell. 392-0468472
E-mail colpodicoda@tele2.it
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